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Amministrazioni di sostegno

 

COSA È

È la procedura con la quale si richiede la nomina di un amministratore di sostegno per un soggetto che, per effetto di una infermità, di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.

CHI LO PUÒ RICHIEDERE

  • Il soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato (in questo caso il ricorso deve essere presentato congiuntamente all’istanza di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione davanti al Giudice competente per quest’ultima);
  • Il coniuge;
  • La persona stabilmente convivente;
  • I parenti entro il quarto grado;
  • Gli affini entro il secondo grado;
  • Se vi sono, il tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando;
  • I responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona (se a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento e non ritengano semplicemente di darne notizia al pubblico ministero);
  • Il pubblico ministero;
  • L’istanza per la revoca può essere presentata anche dall’amministratore di sostegno.
  •  

La difesa tecnica è necessaria solo quando le misure che debbono essere adottate nell’interesse del beneficiario possono incidere sui diritti fondamentali della persona.

DOVE SI RICHIEDE

Cancelleria della Volontaria Giurisdizione

Piano: 3

Stanza: 302

Orario di apertura: Dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30.

COSA OCCORRE

Documenti obbligatori

  • nota di iscrizione a ruolo e richiesta (Modulo AS1) reperibile sul sito internet del Tribunale o presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione.
  • certificato integrale dell’atto di nascita del beneficiario;
  • certificato di residenza e di stato di famiglia del beneficiario;
  • relazione clinica aggiornata sullo stato di salute del beneficiario riportante anamnesi, diagnosi e capacità residue del paziente (vedi format per la compilazione reperibile sul sito internet);
  • fotocopia carta identità del ricorrente;
  • marca da bollo di € 27,00;
  • marda da € 11,54.

 

Altri documenti

  • certificato che attesti l’eventuale intrasportabilità del beneficiario (la certificazione può essere inserita all’interno della relazione di cui sopra);
  • eventuale relazione sociale che inquadri il contesto di vita del beneficiario nel caso di soggetto conosciuto ai servizi sociali ed il cui problema ha anche connotati sociali (vedi format per la compilazione reperibile sul sito internet);
  • eventuale relazione clinica e sociale, per gli ospiti di strutture socio-sanitarie in alternativa alla relazione clinica (vedi format per la compilazione reperibile sul sito internet);
  • documentazione relativa alla situazione patrimoniale del beneficiario (stipendi percepiti per attività lavorativa, pensioni di anzianità o vecchiaia, pensioni di invalidità, pensioni di reversibilità, assegni di accompagnamento, rendite provenienti da affitti, investimenti, conti correnti, titoli, immobili, etc.;
  • fotocopia carta identità del beneficiario e dell’eventuale amministratore di sostegno;
  • elenco nomi e indirizzi dei parenti stretti (maggiorenni) come conosciuti dal ricorrente: genitori, fratelli, figli, coniuge e nipoti. Per nipoti si intendono i figli dei figli (discendenti) e non i figli di fratelli e/o sorelle;
  • certificato storico di famiglia della persona per cui è richiesta l’amministrazione;
  • indirizzo mail per comunicazioni.

QUANTO COSTA

  • N. 1 marca per diritti di Cancelleria da € 27,00;
  • Marche per diritti di copia € 11,54

TEMPO NECESSARIO

Circa 6/8 mesi